Affrontare le onde

Chiara Tozzi

Abstract

Le ondate di acqua e sangue sull’Europa viste in sogno e nelle “visioni” di Jung, e la sua decisione di affrontare il minaccioso e il diverso che esse portavano.
Le ondate della musica rock degli anni ’60, la contestazione e tutta la diversità rappresentata dal cambio di costumi e politica in Europa e nel mondo. Le onde del mar Mediterraneo che portano in Europa i barconi dei migranti. L’ondata di populismo e razzismo che alimentano la divisione della psiche, chiudono le frontiere e portano ad innalzare i muri. Attraverso il “confronto etico” proposto da Jung come elemento decisivo della sua pratica di Immaginazione Attiva, e immagini e sequenze tratte da film di registi come S. Spielberg, C. Nolan, E. Scola, G. Rosi e altri, l’autrice cerca di esplorare il modo con cui la psiche individuale e collettiva europea ha affrontato dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi le ondate che ci hanno portato e ci portano a confrontarci con qualcosa di non familiare.

Full Text

PDF




Studi Junghiani - Open Access Peer Reviewed Journal
ISSN 1828-5147, ISSNe 1971-8411

Gli articoli di questa rivista sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC BY-NC-ND 4.0). I lettori possono scaricare e condividere il contenuto di un articolo citando l'autore e la prima pubblicazione su questa rivista, nel rispetto della Licenza CC BY-NC-ND.