L’analisi delle pratiche discorsive come strumento a servizio dell’innovazione didattica nella Higher Education: un’esperienza nella legal education

Luigina Mortari, Alessia Bevilacqua, Roberta Silva, Fedra Alessandra Pizzato

Abstract

Più ancora che in altre aree della higher education, all’interno della legal education l’innovazione didattica è oggi finalizzata a supportare lo sviluppo di competenze riflessive, di pensiero critico e di problem solving, requisiti fondamentali per poter affrontare una professione in cui il grado di complessità è in netto aumento. A tale scopo, il Dipartimento di Scienze Giuridiche e il Teaching and Learning Center (TaLC) dell’Università di Verona hanno avviato percorsi di innovazione didattica adottando la prospettiva dell’educational evaluation, e in particolare della valutazione trasformativa, attuata attraverso l’osservazione fra pari e l’analisi delle pratiche discorsive. L’obiettivo dei dispositivi etero-valutativi era la promozione nei docenti di processi riflessivi e metacognitivi finalizzati all’acquisizione di una maggiore consapevolezza rispetto ai punti di forza e di debolezza delle proprie pratiche didattiche, nonché un miglioramento delle pratiche stesse.

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Excellence and Innovation in Learning and Teaching - Open Access Peer Reviewed Journal
ISSNe 2499-507X

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