L’Universal Design for Learning per una didattica a misura dello studente

Rosa Sgambelluri

Abstract

Nel 2006 la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (ONU, 2006) sottolinea la necessità di garantire il diritto universale ad un’educazione inclusiva indipendentemente dall’età, senza differenze e basata sul principio delle pari opportunità. La scuola italiana, che nel corso degli anni è riuscita a sviluppare un proprio modello inclusivo, rappresenta senza dubbio un territorio fertile per accogliere l’approccio UDL. Tuttavia, gli studi condotti fino ad oggi, nei diversi contesti didattici, dimostrano che la sfida dell’educazione inclusiva deve rappresentare innanzitutto un valore proiettato verso il rispetto della
persona nella sua globalità, ed i docenti, mediante l’utilizzo di una strategia innovativa come l’Universal Design for Learning, possono co-progettare interventi efficaci nel rispetto delle caratteristiche proprie di ogni studente. In questo modo, si assiste allo sviluppo di un nuovo e moderno paradigma dell’inclusione che, coinvolgendo sia i contesti che le persone, rappresenterà una realtà differenziata e fruibile per tutti.

 

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ISSNe 2284-015X | AUT. TRIB. MILANO N. 80 DEL 13/07/2016

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