Anthropos e Techne: la “battaglia dell'intelligenza” e la prospettiva del pharmakon nella pedagogia di Bernard Stiegler

Giambattista Bufalino

Abstract

Il presente contributo intende avviare un’indagine critica ed ermeneutica del pensiero di Bernard Stiegler, direttore dell’Institut de recherche et d’innovation du centre Pompidou e fondatore dell’associazione Ars Industrialis, uno tra i pensatori e filosofi francesi contemporanei più sensibili ai disagi della civiltà “iperindustriale” e ai fenomeni di omogeneizzazione culturale prodotti dalla globalizzazione e dalla economia digitale. Le considerazioni qui avanzate saranno mirate ad intercettare, nell’estesa produzione reticolare dell’autore, alcuni principali nodi problematici e categorie sensibili che, da un punto di vista del tutto originale, propongono condizioni di comprensione della contemporaneità e intendono tracciare un’elaborazione complessiva delle sue idee pedagogiche; una pedagogia che, nei suoi scritti, rimane sempre dietro l’angolo, all’ombra, e non giunge a definirsi più di tanto. Pertanto, l’approdo di tale indagine sarà quello di proporre un’alternativa formativa: fare leva, attraverso una “battaglia dell’intelligenza”,
sul potenziale sociale e cognitivo delle tecnologie digitali per rieducare l’uomo moderno, reincantare il mondo e impegnarsi nella costruzione attenzionale delle nuove generazioni.

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ISSNe 2284-015X | AUT. TRIB. MILANO N. 80 DEL 13/07/2016

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