La relazione terapeutica nella terapia metacognitiva interpersonale

Giampaolo Salvatore, Paolo Ottavi, Raffaele Popolo, Giancarlo Dimaggio

Abstract

La ricerca empirica mostra un’associazione stretta tra buon funzionamento della relazione terapeutica e buon esito del trattamento. L’attenzione alla relazione terapeutica è uno dei fulcri della terapia metacognitiva interpersonale (TMI). In questo articolo, dopo aver sintetizzato gli aspetti fondamentali del modello, descriveremo come in TMI il lavoro sulla relazione si intrecci con l’utilizzo di tecniche esperienziali quali immaginazione guidata e role playing, finalizzate a promuovere nel paziente la comprensione del suo mondo interno e il cambiamento clinico. Forniremo una serie di esemplificazioni cliniche al fine di descrivere come la relazione sia nel contempo: 1) strumento per favorire l’accesso ai contenuti psicologici rilevanti; 2) strumento per favorire un’esperienza emozionale correttiva; per esempio, in molti casi l’utilizzo di una tecnica esperienziale mette il paziente in condizione di contattare parti di sé libere dalla patologia, e di sperimentare la relazione terapeutica come fonte di speranza e sostegno all’autonomia; 3) oggetto di intervento in caso di rotture della relazione, anche nei casi in cui tali rotture sono la conseguenza dell’utilizzo di tecniche esperienziali.
Nel complesso, mostreremo come il processo terapeutico in TMI sia mosso dalla capacità del terapeuta di muoversi agilmente tra l’utilizzo di tecniche volte a esplorazione e cambiamento, e focus sulla relazione.

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